Cerca
  • Osteria del Chianti

Da dove vengono gli ingredienti delle nostre zuppe e vellutate? Intervista ad un nostro fornitore.


Da dove vengono gli ingredienti Osteria del Chianti?


Ciao Cinzia, partiamo dalle vostre di radici. Da dove siete partiti? C'è un collegamento tra le vostre radici e la realtà che siete ora?


Per quanto riguarda Viviano sicuramente. Lui è nato e vissuto qui in montagna. I suoi hanno sempre coltivato la terra e raccolto castagne. I terreni da cui abbiamo cominciato erano i suoi. Ma Prima di fare questo lavoro io ero capo agenzia in un'agenzia di viaggi, mi occupavo prevalentemente di biglietteria aerea.


Quindi alla domanda “qual è la filosofia con la quale coltivate i vostri ortaggi?"


Con il rispetto verso l'ambiente e di tutto quello che ne fa parte, vegetale, umano e animale


Un rispetto universale.

Per quanto ci riguarda si. Anche perché si è già fatto abbastanza danno. Quello che possiamo fare per i nostri figli è questo. Chiaramente non si possono riparare i danni degli altri ma quantomeno non farne altri. Se uno facesse questo farebbe già abbastanza.


A proposito di danni, il 2019 è stato un anno molto secco, è ovvio. Voi produttori toccate con mano e osservate da vicino, molto più di noi consumatori, il cambiamento climatico.


Non è da ora che si tocca. Il discorso stesso di avere abbracciato la filosofia della cura dei propri prodotti deriva dal fatto che già 30 anni fa si percepiva un cambiamento del clima, anche se la gente faceva finta di non vederlo. Ci prendevano tutti per disfattisti e pessimisti, questi sono i risultati. Ma non è che 30 anni fa non si vedesse. Adesso si nota sempre di più.



La vostra missione è quella di lasciare ai vostri figli, ma è inteso a tutti, un futuro migliore. Voi, è evidente, ci mettete del vostro per raggiungere questo obiettivo. Ma intorno a voi, nel vostro territorio, o allargandovi all'intera Toscana, percepite questo stesso desiderio di cambiamento?


Ci sono diversi movimenti, non a caso proprio in questo periodo, contro l'uso di pesticidi, non solo del glifosato. Noi facciamo parte dei gruppi di lavoro contro i pesticidi, lavorando a livello di territorio con diverse associazioni di cui facciamo parte che se ne stanno facendo carico. Abbiamo fatto degli incontri proprio con la Regione per quanto riguarda sia questa problematica che su tutti i danni che provengono dagli animali, cinghiali e ungulati. Il problema è che purtroppo ci sono grossi interessi economici dietro, e quindi si cerca sempre di rimandare. Non a caso si è visto cosa è successo all'interno della Comunità Europea con la proroga dell'uso del glifosato. E' una battaglia parecchio complicata.





34 visualizzazioni